Saṃyutta Nikāya
Jetavana Sutta
1.48. Il monastero Jetavana
“Questo è il boschetto di Jeta, dimora dei saggi,
abitato dal re dell’ascetismo, sorgente di gioia per me.”“I mortali vengono purificati dalle azioni, dalla conoscenza, dall’ascetismo,
dalla virtù e dal retto vivere, non da nascita o ricchezza.
Pertanto il saggio per suo beneficio
penetra il Dhamma e ottiene la purezza
tramite la saggezza, la virtù e la calma come Sariputta,
il monaco che è andato al di là, l’eccelso.”