Sutta Nipāta
Parabhava Sutta
1.6. Il discorso della disgrazia
Così ho sentito. Un tempo il Beato soggiornava presso Savatthi, nel boschetto di Jeta, nel monastero di Anathapindika. Allora a notte inoltrata, una certa divinità di straordinaria bellezza, illuminando l’intero boschetto di Jeta, apparve davanti al Beato, e dopo averlo salutato rispettosamente, si tenne da un lato. Tenendosi così, si rivolse al Beato con questi versi:
[La Divinità:]
1. A proposito del declino dell’uomo ti chiediamo, Gotama. Noi veniamo a chiedere al Beato: Qual è la ragione della sua disgrazia?
[Il Buddha:]
2. È facile conoscere ciò che prospera, è facile conoscere ciò che declina. Chi ama il Dhamma prospera; chi odia il Dhamma cade in disgrazia.
3. Anche noi lo comprendiamo; questa è la prima causa della disgrazia. Esponici la seconda, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
4. Gli immorali gli sono cari. Detesta i virtuosi; approva l’insegnamento dei malvagi—questa è la causa della sua disgrazia.
5. Anche noi lo comprendiamo; questa è la seconda causa della disgrazia. Esponici la terza, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
6. Ama dormire e la compagnia, inattivo e pigro, iracondo—questa è la causa della sua disgrazia..
7. Anche noi lo comprendiamo; questa è la terza causa della disgrazia. Esponici la quarta, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
8. Avendo le possibilità, non si prende cura dei genitori ormai vecchi—questa è la causa della sua disgrazia.
9. Anche noi lo comprendiamo; questa è la quarta causa della disgrazia. Esponici la quinta, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
10. Chi inganna con la menzogna un bramano, o un samana (un santo uomo), o qualsiasi altro mendicante—questa è la causa della sua disgrazia..
11. Anche noi lo comprendiamo; questa è la quinta causa della disgrazia. Esponici la sesta, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
12. La persona che possiede molte ricchezze, oro e cibo, ma gode dei suoi beni da solo—questa è la causa della sua disgrazia..
13. Anche noi lo comprendiamo; questa è la sesta causa della disgrazia. Esponici la settima, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
14. Chi, orgoglioso della sua nascita, della sua ricchezza, e del suo clan, disprezza i propri congiunti—questa è la causa della sua disgrazia..
15. Anche noi lo comprendiamo; questa è la settima causa della disgrazia. Esponici l’ottava, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
16. Chi si dedica ad una vita di perversione con le donne, o si ubriaca, o al gioco d’azzardo, e sperpera i suoi guadagni—questa è la causa della sua disgrazia.
17. Anche noi lo comprendiamo; questa è l’ottava causa della disgrazia. Esponici la nona, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
18. Chi non è soddisfatto dalle proprie mogli,[Durante l’epoca del Buddha, nella società Indiana, un uomo, legalmente, poteva avere più di una moglie se le poteva mantenere. I re avevano degli harem. Ciò che era proibito erano relazioni sessuali illegali] frequenta le puttane e le mogli degli altri—questa è la causa della sua disgrazia.
19. Anche noi lo comprendiamo; questa è la nona causa della disgrazia. Esponici la decima, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
20. Chi, non più giovane, si sposa con una ragazza adolescente, non riuscendo a dormire a causa della sua gelosia—questa è la causa della sua disgrazia.
21. Anche noi lo comprendiamo; questa è la decima causa della disgrazia. Esponici l’undicesima, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
22. Chi occupa un posto autorevole, sia uomo o donna, ed è dedito al bere o allo spreco, questa è la causa della sua disgrazia
23. Anche noi lo comprendiamo; questa è l’undicesima causa della disgrazia. Esponici la dodicesima, O Beato. Qual è la causa della sua disgrazia?
24. Chi, avendo poche proprietà ma una grande avidità, nasce in una famiglia di guerrieri ed aspira ad un regno—questa è la causa della sua disgrazia .
25. Considerando queste dodici disgrazie nel mondo, il saggio, dotato di retta visione, cerca di ottenere un regno di salvezza (il Nibbana).